ORLAN: Post-Identity Strategies


ORLAN: Post-Identity Strategies
Tallinn Kunsthalle
a cura di Eugenio Viola, Reet Varblane

dal 15 aprile al 18 maggio 2008

Post-Identity Strategies è una mostra dedicata all’opera di ORLAN, artista multimediale e pluridisciplinare che ha attraversato da protagonista la maggior parte dei movimenti artistici dalla metà degli anni sessanta ad oggi.

La sua opera si pone oltre molti “post” e “ismi”, la cui sigla stilistica inconfondibile è da sempre quella di un’artista complessa, irriverente, ironica, blasfema, iconoclasta, in cui la provocazione della carne, il rovescio del corpo, arte e vita, ma soprattutto il gioco identitario, l’oscillazione continua tra reale e virtuale assurgono al rango di poetica.

Dalla re-interpretazione dell’iconografia giudaico-cristiana, basata su uno studio approfondito della metafora barocca ORLAN mette in atto, partendo da uno studio approfondito della Santa Teresa berniniana, una declinazione “agiografica” dell’Art Corporel investigata attraverso una sorta di alter-ego: Santa ORLAN, che caratterizzerà tutto il suo percorso artistico ed esistenziale successivo.

Agli inizi degli anni novanta con le operazioni chirurgiche performance la ricerca identitaria dell’artista si “reincarna” come all’acme di un lungo processo cognitivo. ORLAN trasforma la sala operatoria nel proprio atelier d’artista, atto alla produzione di opere d’arte. L’utilizzo della chirurgia plastica come medium artistico, soggetto\oggetto della performance, segna il passaggio dalle tematiche corporali tradizionalmente intese all’Art Charnel, inaugurando il paradigma “mutazionista” della Body Art, caratterizzato da un ritorno progressivo alle tematiche corporali in un’accezione inedita, strettamente legata alle nuove tecnologie e alle bio-tecnologie.

Nella serie delle Self-Hybridations (precolombiane, africane e le ultime dedicate agli indiani d’America), ORLAN continua il suo viaggio virtuale attraverso un’infinità di identità fisiche possibili. Riscoprendo differenti canoni estetici propri a epoche e territori a noi lontani, l’artista dà vita a figure totemiche “vive”, quasi tangibili nella loro virtualità, affascinanti nel loro aspetto talvolta inquietante, seducenti per l’alterità artificiosa.

ORLAN in qualche fatto…

Nata il 30 maggio 1947 a Saint-Etienne (Francia), ORLAN vive e lavora tra Los Angeles.
Dal 1964, ORLAN inizia a utilizzare fotografia, video, installazione, performance, scultura. Nel 1977, la sua performance Le baiser de l’artiste alla FIAC di Parifi fa scandalo. Nel 1978, fonda il “Simposio Internazionale della performance di Lione”. ORLAN lancia, nel 1982, Art-Accès Revue, la prima rivista di creazione contemporanea sul “Minitel” antenato francese di internet. Dal 1990 al 1993, mette in scena 9 performances chirurgiche, in Europa e negli Stati Uniti, filmate e ritrasmesse via satellite in più istituzioni nel mondo, contemporaneamente. Nel 2003 Jean-Jacques Aillagon le conferisce la medaglia di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Nel 2005, ottiene la residenza dell’AFAA all’ISCP di New York. Nel 2007 Il Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne le consacra la più grande retrospettiva mai realizzata sulla sua opera: Le Récit.

ORLAN ha ottenuto numerosi premi tra cui il Prix Arcimboldo per la fotografia digitale, il primo premio della GriffelKunst di Amburgo e quello del Festival della Fotografia di Mosca.

ORLAN ha partecipato a numerose mostre negli Stati-Uniti (MOCA e LACMA a Los Angeles, PS1 a New York, Milred Kemper Art Museum a St Louis), in Italia (Palazzo Strozzi a Firenze, Palazzo delle Esposizioni a Roma), in Francia (Centre G. Pompidou, Centre National de la Photographie, Palais de Tokyo, Maison européenne de la Photographie), in Germania (Kunst Museum di Ahlnoen), in Austria (Kunsthalle e MAK a Vienna), in Lussemburgo (Casino de Luxembourg), in Svizzera (Musée de l’Elysée a Losanna), in Spagna (Fondation Miro a Barcellona, Museo d’arte Contemporanea di Vittoria, Centro della Fotografia dell’Università di Salamanca), in Russia (Maison de la Photographie a Mosca), in Asia (Museo d’Arte Contemporanea a Seoul, Corea del Sud, Istituto franco-giapponese a Yokohama, Giappone).

ORLAN ha partecipato a diverse Biennali d’Arte Contemporanea : Parigi, Venezia, Istanbul, Lione, Sydney.

ORLAN è rappresentata a Parigi dalla galleria Michel Rein, a New York dalla Stephan Stux Gallery, a Los Angeles dalla ACE Gallery e a Seul dalla galleria Séjul.

Sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private in Europa, negli Stati Uniti e in Asia.

Sito internet di ORLAN (consultabile in inglese) : www.orlan.net

Tallinn Art Hall, Vadabuse väljak 6, Tallinn, 10146, Estonia. T.+3726442818, www.kunstihoone.ee; info@kunstihoone.ee

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