Oltre lo Specchio


Oltre lo specchio
A cura di Adriana Rispoli | Eugenio Viola con Sasa Janic
Palazzo Italia, Belgrado

16.05.09 | 15.06.09



Sabato 16 maggio, in occasione della Notte dei Musei, inaugura negli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado Oltre lo specchio, mostra a cura di Adriana Rispoli | Eugenio Viola con Sasa Janic, che contrappone il lavoro di 5 artisti italiani e di altrettanti artisti serbi.

Oltre lo specchio è il romanzo scritto da Lewis Carroll nel 1871 come prosieguo di Alice nel paese delle meraviglie, libro col quale condivide l’atmosfera onirica e a tratti surreale. Entrambi raccontano di un paese immaginario, immettono in una dimensione altra, quella dello spaesamento, della favola, del gioco.

Guardare attraverso lo specchio può essere interpretato come la metafora del guardare oltre, espressione ambigua che può suggerire una visione più reale del reale o lo scorgere una realtà diversa, quasi un’altra dimensione. L’idea dello specchio nel nostro immaginario rimanda automaticamente all’immagine, si propone esso stesso come oggetto riflettente la realtà e come tale attraversa tutta la storia della cultura visiva occidentale. Inteso come diaframma visivo e quindi come schermo, dal cinema al monitor del computer, lo specchio è ormai il mezzo di veicolazione delle immagini più pervasivo; il punto di raccordo tra realtà e immaginario che preannuncia la de-realizzazione virtuale, vera metafora contemporanea dell’andare “oltre lo specchio”.

D'altronde i territori del gioco, come la dimensione favolistica, sono stati più volte percorsi dalle avanguardie storiche fino ai nostri giorni, indagati sia con intenti irriverenti e talvolta eversivi che come poetica privilegiata in un’ottica di disimpegno, ponendosi non di rado come logica alternativa innestata all’interno del gioco dell’arte e della vita.

Lo spunto ludico da cui trae ispirazione la mostra Oltre lo specchio suggerisce attraverso lo sguardo “altro” degli artisti invitati possibili vie di astrazione / interpretazione / evasione dalla realtà, ponendosi con un obiettivo positivo nei confronti di un periodo storico, quale quello attuale, caratterizzato da profondi turbamenti e lacerazioni.
Artisti
David Casini, Nicola Gobbetto, Valerio Rocco Orlando, Giuseppe Stampone, Marco Zezza
Goran Despotovski, Biljana Durdevic, Mihael Milunovic, Petar Mirkovic, Vladimir Peric

Le opere dell’artista Marco Zezza saranno esposte sui Cartelloni in via Kneza Milosa, vicino all’Ambasciata Polacca.

La mostra resterà aperta fino al 15 giugno, e sarà visitabile dal 16 maggio al 15 giugno 
negli orari: 10-17h
Realizzata col sostegno di:
Notte dei Musei
Città di Belgrado
e col contributo di:
FIAT


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